Il Sito riconosce il valore e l’influenza della famiglia italiana dei Medici, la quale con il suo mecenatismo determinò una significativa impronta nelle arti e nella cultura dell’Europa moderna. La forma architettonica della “villa con giardino” costituisce una innovativa tipologia residenziale aristocratica di campagna, che si distingue profondamente tanto dai casali rurali che dai castelli o rocche di tipo militare del periodo feudale. La villa con giardino medicea è un prodotto esemplare del programma culturale dell’Umanesimo e del Rinascimento fiorentino, votato ai canoni estetici dell’epoca e pensato per vivere in condizioni di pace. Il rapporto tra sede politico-amministrativa (villa) e possedimenti fondiari circostanti è armonico rispetto al paesaggio; il ruolo del giardino è quello di aprire la monumentalità fisica delle ville rispetto all’elemento naturale, ricreando un luogo che rievoca la perfezione e la serenità dell’Eden. Il sistema mediceo delle ville con giardino esprime un modo di gestire e organizzare il territorio messo in atto dalla casata e si esemplifica in una serie di 36 ville, tra le quali ne sono state iscritte 14 che possiedono un valore maggiormente rappresentativo e segnano con eleganza il paesaggio della Toscana, assieme a due giardini.
[expand title=”Una famiglia potente e colta”]
I Medici sono una delle più famose e rilevanti casate nobiliari italiane, il cui potere fu determinante nelle complesse vicende storiche della penisola, caratterizzata da una persistente frammentazione politica fino all’unificazione in piena modernità (1861). Le origini della ricchezza dei Medici sono legate all’attività di banchieri che permise loro di acquisire notevoli proprietà fondiarie, una solida rete di sostenitori e seguaci dentro e fuori Firenze, e legami su scala internazionale presso le corti francesi, inglesi, imperiali e pontificie. Oltre alla supremazia politica a Firenze consolidatasi dopo il 1434, i Medici riuscirono ad imporsi come insuperabili mecenati, rendendo la loro corte, Firenze, un capolavoro dell’arte del Rinascimento, e determinando il progresso delle scienze, delle arti, della conoscenza in generale. Molte figure fondamentali nella storia del periodo furono esponenti di questa famiglia: Lorenzo il Magnifico, i papi Leone X e Clemente VII, la regina di Francia, Caterina de’ Medici.[/expand]
[expand title=”Il valore artistico-monumentale delle ville medicee con giardino”]
Il sistema delle “ville con giardino” risale ai secoli del potere mediceo (XV-XVIII) e i 16 monumenti iscritti nel Riconoscimento UNESCO sono una selezione tra le 36 proprietà della famiglia censite soltanto in Toscana. Gli straordinari possedimenti medicei vennero investiti dell’opera dei migliori artisti e frequentati dalle personalità culturali dell’epoca: Poliziano, Pico della Mirandola, Marsilio Ficino, Galileo, Haendel, Alessandro e Domenico Scarlatti, Michelozzo, Giuliano da Sangallo, Bartolomeo Ammannati, Bernardo Buontalenti, il Giambologna. Ciascuna villa medicea esibisce una particolare combinazione di saloni, studioli, scaloni, cortili, porticati adorni di affreschi, quadri, sculture, arredi, percorsi vegetali, giardini, padiglioni, grotte ninfei, acquedotti, fontane, bacini d’acqua. Una rassegna di luoghi magnifici ispirati ai modelli classici, pensati dai maestri delle arti per soddisfare il raffinato gusto della committenza di una delle più straordinarie dinastie italiane.[/expand]
[expand title=”Il rapporto con il paesaggio”]
Nei programmi architettonici e decorativi delle ville medicee si sviluppò un rapporto dialettico tre le arti figurative e le soluzioni strutturali, che via via determinarono l’evoluzione stessa delle strutture verso forme più scenografiche e celebrative. Nei complessi più antichi permangono infatti morfologie preesistenti che esprimono valori medievali e funzioni difensive, mentre successivamente le ville si rinnovano e si aprono all’ambiente naturale circostante. La funzione del giardino è anche quella di mediare e aprire il dialogo tra l’elemento umano e quello naturale, rendendo il primo parte integrante del secondo. I giardini medicei sono i primi esempi di giardino all’italiana, dove il razionale gioca con elementi naturali e artificiali in uno spettacolare e scenografico percorso tra il vegetale e il minerale.[/expand]
[expand title=”La funzione politico-rappresentativa della villa con giardino”]
Il sistema delle ville con giardino permise ai Medici di trasformare il territorio, stabilendo una forma ‘gentile’ eppur efficace di controllo. La nuova modalità insediativa rispondeva ai nuovi modelli di organizzazione promossi dalla dinastia e mirava a celebrare il potere politico della famiglia. Il paesaggio feudale era costellato da torri e castelli, che segnavano con decisione lo spazio e assolvevano a funzioni belliche legate al problema della difese del territorio. Nello scenario rinascimentale che si configura sotto il potere mediceo, i territori del principato sono consolidati e l’integrazione tra edifici e ambiente afferma il valore della pace, dell’ordine, della prosperità, proprio l’ideale di vita umanistico. Il senso edificante delle semplici attività agricole, la pratica della caccia, l’otium intellettuale, la salubrità e la bellezza dei luoghi erano i motivi per cui la corte medicea si trasferiva nelle residenze di campagna in vari periodi dell’anno.[/expand]